Pablo Casals nei Pirenei (Dennis Aubrey, Translated by Carlo Balma Mion)


Prades ha quasi sempre fatto parte dei miei pensieri: i miei genitori possedevano un vinile consumatissimo di Pablo Casals che suonava al festival musicale a lui intitolato. Casals creò il festival nel 1950, e vi suonò con alcuni dei più valenti strumentisti classici dell’epoca: lo sapevo per aver letto centinaia di volte la copertina del disco.

Perciò, quando finalmente nel 2009 siamo stati a Prades ero in grande trepidazione per la visita. Il luogo non delude, trovandosi nei Pirenei. Abbiamo alloggiato in una adorabile chambre d’hôtes del Castel Rose, ai margini della piccola città; elegante e accogliente, è stata una base perfetta per i nostri quattro giorni di lavoro nei dintorni.

Castel Rose breakfast room

La sala per la colazione del Castel Rose

Dalla finestra della nostra camera vedevamo il famoso monte Canigou, sede dell’antico monastero benedettino nascosto tra i suoi declivi.

View of Mont Canigou from the Castel Rose  (Photo by Dennis Aubrey)

Vista del Mont Canigou dal Castel Rose (fotografia di Dennis Aubrey)

La chiesa di per sé non è molto significativa, essendo stata ricostruita nel XVII secolo sulle fondamenta romaniche. Sulla facciata occidentale si trovano alcune arcate tratte in salvo dalla chiesa di Saint Michel de Cuxa, ma i veri tesori della chiesa sono i suoi arredi.

Nave,  Église Saint Pierre, Prades (Pyrénées-Orientales) Photo by Dennis Aubrey

Prades (Pirenei orientali), chiesa di San Pietro, navata, fotografia di Dennis Aubrey

Il famoso retablo, realizzato dallo scultore catalano Joseph Sunyer, è il più grande retablo barocco esistente in Francia, e occorsero quasi due anni per terminarlo: il trittico venne completato nel 1699. Un san Pietro monumentale, alto oltre tre metri e mezzo, domina la sezione centrale vestito con le sue vesti pontificali e la tiara. Sopra di lui si trova la Vergine in trono, intermediatrice tra il paradiso e la terra.

 Retable, Église Saint Pierre, Prades (Pyrénées-Orientales) Photo by Dennis Aubrey

Prades (Pirenei orientali), chiesa di San Pietro, retablo, fotografia di Dennis Aubrey

Sunyer realizzò anche il magnifico retablo nella piccola chiesa di Saint Martin d’Odeillo a Odeillo-Font Romeu, dove si trovano due splendide Vergini romaniche.

Retable detail, Église Saint Pierre, Prades (Pyrénées-Orientales)  Photo by PJ McKey

Prades (Pirenei orientali), chiesa di San Pietro, dettaglio del retablo, fotografia di P.J. McKey

In una delle dodici cappelle laterali della navata, ciascuna con il proprio elaborato retablo, si trova anche una Madonna nera moderna: anche se non è una creazione medievale mi ricorda le antiche statue di Dorres e di altre chiese della regione.

Black Madonna,  Église Saint Pierre, Prades (Pyrénées-Orientales) Photo by Dennis Aubrey

Prades (Pirenei orientali), chiesa di San Pietro, Madonna nera, fotografia di Dennis Aubrey

P.J. ha anche scattato una foto a un’altra pregevole aggiunta moderna: la scultura della crocifissione.

Crucifix, Église Saint Pierre, Prades (Pyrénées-Orientales)  Photo by PJ McKey

Prades (Pirenei orientali), chiesa di San Pietro, crocifisso, fotografia di P.J. McKey

Anche se Prades non ha più una chiesa romanica, possiamo trarre conforto dal sapere che è circondata da alcuni tra i più puri e belli esempi di tale cultura. Torneremo a Prades questa primavera per contemplare i declivi del Canigou dal Castel Rose, gustare un pasto in Place de la Republique e brindare a Pablo Casals bevendo vino rosso dal porrón.

Coordinate: 42.618234° 2.423730°

The original English post, Pablo Casals in the Pyrénées, is found here.

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